SOFFERENZA SENZA FINE
Setsuna…cosa si nasconde
dietro quel tuo sguardo furbo, dietro il tuo sorriso spavaldo, dietro il tuo
atteggiamento da duro? Insensibilità? Crudeltà? Dolore? Già…dolore,
dolore e tristezza…sei così triste…e tenti di nasconderlo,
Alexiel…è questa la tua vera identità, il tuo vero io…Alexiel,
angelo perduto, condannato per essersi ribellato a Dio, per aver aiutato i
demoni…condannato a morire…morire e reincarnarsi in coloro che
Dio ha deciso non potranno mai godere della felicità e dell’amore…e
tu lo sai che per te sarà così. Tu ami Sara, tua sorella…amore
forse reciproco ma impuro. È per questo che tua madre ti considera
un mostro…la tua ossessione per Sara…un sentimento che va ben
al di là del semplice affetto fraterno…
La tua tristezza…te la si legge negli occhi ogni volta che vedi tua
sorella…i tuoi stupendi occhi scuri, sempre velati dalla malinconia…
E ogni volta che pensi a lei ti senti un mostro, i sensi di colpa ti assalgono…convinto
di essere anormale, una creatura immonda…e pensare invece che di te,
ogni volta che incontro il tuo sguardo, mi colpisce la tua innocenza…tutto
in te fa pensare ad un angelo caduto dal cielo…e poi è quello
che realmente sei…un angelo meraviglioso…la tua pelle candida…il
biondo dei tuoi capelli…il tuo fisico esile…se mi chiedessero
di spiegare cosa significa bellezza per me un solo suono uscirebbe dalla mia
bocca: Setsuna…una bellezza tale che il più bravo poeta non saprebbe
descrivere…tale che il più abile dei pittori non saprebbe immortalare…tale
che il cantore più famoso non riuscirebbe a cantare…una beltà
offuscata dall’infelicità, dal dolore, dal rimorso…una
sofferenza senza fine, la tua…una pena così grande che è
riuscita ad arrivare fino a me, a toccarmi il cuore…mio piccolo angelo,
ombra che vaga sperduta nella buia immensità della vita…spiega
le tue ali piumate e vola via, nel cielo…il tuo cielo…vola via,
verso la libertà dai pregiudizi…lontano da chi ti odia…via,
lontano da complotti e guerre tra creature celesti…libero nel cielo
azzurro…mi piace pensarti così…e forse un giorno riuscirai
a volare, piccolo angelo mio…se solo avessi le ali…se io avessi
un paio di candide ali verrei da te, ovunque tu sia…Setsuna…verrei
da te, ti prenderei e ti porterei su in alto, nella vastità della volta
celeste, tra le nubi…forse allora la tua tristezza si acquieterebbe
un po’, dimenticheresti per un attimo tutte le tue angosce…forse
riusciresti a obliare il pensiero che ciò che ti attende è solo
sofferenza, sofferenza senza fine…ti prego, angelo mio, spicca il volo…fallo
anche per me…fallo per tutti quelli che non possono volare, tu che invece
sei in grado…librati in aria…dimostra che puoi sconfiggere il
Fato che ti vuole prigioniero del tormento…spezza le catene che ti legano
al tuo destino, tu che sei forte…vola via verso un mondo migliore, mio
piccolo Setsuna…se ci riuscirai anche noi potremo ricominciare a sperare…Ti
prego, vai…dimostra che siamo solo noi gli artefici del nostro domani…dimostra
che possiamo credere in un mondo migliore…fallo, tu che puoi…mio
piccolo Setsuna…vola…vinci la Sorte aguzzina, liberaci dalle pesanti
catene del destino…creatura sofferente…poni la parola fine al
tuo dolore.
Ricordati che sarò sempre lì con te, lotterò con te,
volerò con te, esulterò e piangerò con te…ti voglio
bene, mio piccolo angelo…Alexiel…Setsuna…VOLA!
Ho scritto queste parole
in un momento in cui ero molto triste, e scrivendole mi sono sentita felice.
Spero che vi piacciano, lo spero tanto. Dedico questo mio lavoro a tutti i
miei angeli, che so che mi vogliono bene, la dedico a voi e a tutti quelli
che vogliono un mondo migliore. Vi voglio bene, non dimenticatevi di battervi
per quello in cui credete!
Selphie-chan.